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gamma

La gamma, riferita al monitor di un computer, ne indica la misura della saturazione e del contrasto. Generalmente, i valori di gamma sono compresi tra 1,0 e 2,8 ma possono variare tra 0,1 e 9,99. Normalmente è il sistema operativo ad impostare dei valori di gamma di default: i computer Macintosh utilizzano un valore predefinito pari a 1,8 mentre i computer Windows utilizzano un valore 2,2.
gamma tonale

La gamma tonale di un sensore, analogamente a una pellicola o a una carta da stampa, indica l’ampiezza delle sfumature riprodotte dal supporto. In sostanza, più ampio è il valore della gamma tonale, più precisa sarà la riproduzione da parte del supporto utilizzato dei colori, quindi della foto.
gamma dinamica

Rappresenta la differenza tra le parti più luminose (ad esempio il sole) e quelle più scure (ad esempio una zona d’ombra) dell’immagine. Se una foto presenta zone molto contrastate e contemporaneamente anche zone con molte sfumature, avrà un’ampia gamma dinamica. Diversamente una giornata con il cielo nuvoloso produrrà una foto con scarso contrasto e una bassa gamma dinamica. La cattura di immagini digitali in formato raw con una conseguente alta profondità in bit permette di catturare una notevole gamma dinamica, anche maggiore di quella catturabile da una tradizionale pellicola per diapositive. Solo i sensori migliori, in ogni caso, sono in grado di catturare la complessità di immagini con un’ampia gamma dinamica. Anche se la gamma dinamica di una fotocamera dipende da molti fattori, la gamma dinamica registrabile da un sensore è diversa a seconda che si tratti di una reflex oppure di una compatta: le reflex digitali hanno infatti solitamente sensori più grandi delle compatte e anche i singoli fotodiodi che li compongono sono di dimensioni maggiori e consentono una gamma dinamica superiore.
gif (file)

Significa "Graphics Interchange Format" ed è un formato di file di immagine molto diffuso, soprattutto sul web. E’ uno dei formati più vecchi, e non memorizza più di 256 colori, ma consente di definire un colore di sfondo come "trasparente". Per queste sue caratteristiche il formato gif è sconsigliato per le fotografie, mentre come detto viene apprezzato su internet per ottenere grafiche e icone molto leggere.
glossy (carta fotografica)

Termine inglese utilizzato per definire la carta fotografica con finitura lucida. Questa carta viene regolarmente utilizzata nella stampa delle comuni fotografie per enfatizzare la saturazione del colore e la nitidezza dei dettagli.
grana

Nella pellicola la grana, ossia la presenza di minuscoli puntini visibili ad occhio nudo, è la diretta conseguenza della struttura degli agglomerati di sali d’argento ed è percepibile specialmente quando si usano alte sensibilità, o quando si effettuano forti ingrandimenti. Nella fotografia digitale con il termine grana si definisce un concetto simile, ossia il rumore digitale. La grana digitale indica quindi il disturbo che viene causato dall’uso di alte sensibilità ISO dei sensori. Vedi anche granularità e granulosità.
grandangolare o grandangolo

Vedi Obiettivi grandangolari
granularità

Misura oggettiva della mancanza di uniformità dell’immagine. Si determina misurando la densità di una zona del negativo esposta in maniera uniforme: questa misurazione individua la granularità RMS (Root Mean Square). Alla granularità corrisponde il concetto soggettivo di granulosità.
granulosità

Mancanza di uniformità nell’immagine stampata provocata dai grani e agglomerati d’argento. La granulosità (a differenza della granularità) è una caratteristica soggettiva le cui specifiche non sono ancora state standardizzate.
grigio medio

Valore convenzionale utilizzato per effettuare le misurazioni esposimetriche. Il grigio medio viene fornito da un cartoncino di riferimento con un lato bianco (90% di riflettenza) e uno grigio (al 18% di riflettenza) con una rifinitura di tipo matt, ossia opaca. Su una scala di 11 densità, dal nero assoluto al bianco assoluto, il grigio medio occupa la posizione intermedia. Posizionando il cartoncino in posizione verticale vicino e di fronte al soggetto da riprendere (rivolto con una angolazione intermedia rispetto alla fotocamera e alla sorgente principale di luce) è possibile effettuare una misurazione molto precisa della luce incidente, utile per determinare diversi parametri: la corretta esposizione, la distribuzione delle luci e il controllo dello sfondo. Normalmente la lettura sul cartoncino deve essere effettuata ad una distanza piuttosto ravvicinata.
glossario di fotografia digitale a cura di fotoritoccoprofessionale.it
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