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effetto memoria

Difetto tipico soprattutto delle batterie ricaricabili NiCd, per il quale se la batteria viene ripetutamente caricata senza aver prima raggiunto il normale livello di completa scarica, la batteria "memorizza" la ricarica parziale e non è più in grado di fornire la sua capacità completa. Nel tempo la batteria perde quindi prestazioni.
EPS (file)

Significa "Encapsulated PostScript" ed è un particolare formato di file sviluppato da Adobe, in grado, come un file di testo, di descrive l’immagine o un disegno nel linguaggio PostScript e di permetterne la riproduzione. Possono essere letti solo da pochi programmi, come Adobe Illustrator.
errore di parallasse

Errore di visualizzazione del mirino ottico nelle compatte che si manifesta inquadrando soggetti ravvicinati: alcuni mirini ottici non riproducono esattamente la scena ripresa dall’obiettivo, ma una scena leggermente sfalsata. Questo errore si riduce quanto più lontano è il soggetto ripreso ed è pressoché inesistente nelle fotocamere reflex, dove il mirino ottico inquadra normalmente oltre il 96% della scena.
esacromia

Tecnologia di stampa a sei colori che arricchisce le stampe ottenute in quadricromia (CMYK) con ulteriori sfumature, grazie all’uso di due colori chiari aggiuntivi, normalmente l’arancione e il verde (modello CMYKOG) oppure il ciano chiaro e il magenta chiaro (modello CcMmYK).
esposimetro

L’esposimetro è uno strumento elettronico in grado di determinare il corretto bilanciamento della coppia tempo-diaframma e quindi la corretta esposizione dell’immagine. L’esposimetro può essere per luce riflessa (ed è in genere contenuto all’interno della fotocamera e misura l’esposizione puntando l’obiettivo verso la scena da riprendere) o per luce incidente (è esterno e si posiziona vicino al soggetto da riprendere poco prima dello scatto per misurare la luce che lo colpisce). Nonostante la tanto pubblicizzata "intelligenza" delle fotocamere attuali, esse vengono spesso tradite nella lettura dell’esposimetro da particolari condizioni di luce. Per ovviare al problema si può ricorrere alla compensazione dell’esposizione ma in molti casi si rivela decisivo un successivo intervento di ottimizzazione dell’immagine. Vedi anche misurazione esposimetrica.
esposizione

Tempo necessario alla cattura della luce da parte del sensore o della pellicola. L’esposizione può essere curata manualmente (M) nelle fotocamere di livello medio alto mentre di solito viene regolata automaticamente (A) dall’esposimetro incorporato nella fotocamera. Altre modalità dell’esposizione sono: programmata (P), a priorità di diaframma (AV o AP) e a priorità di tempo (TV o SP). In alcune fotocamere è anche possibile utilizzare l’esposizione a forcella, o bracketing automatico. Se l’esposizione non è corretta, si otterrà un’immagine sottoesposta cioè "scura" o sovraesposta, cioè troppo "chiara". Una eccessiva sovraesposizione causa un effetto di Blooming: un’intera area dell’immagine appare cioè completamente bianca e i dati contenuti in quella porzione di foto sono irrecuperabili. Sovraesposizione e sottoesposizione sono entrambi difetti piuttosto gravi dell’immagine, ma la sottoesposizione viene normalmente corretta con risultati migliori proprio perché le parti scure della foto contengono comunque ancora delle informazioni. Vedi anche misurazione esposimetrica.
E-TTL

Acronimo di "Evaluative Through The Lens", metodo sviluppato da Canon per controllare e regolare l’esposizione del flash. Diversamente dal sistema TTL, che presuppone due cellule separate (una per il lampo e una per la luce ambiente), grazie al sistema E-TTL la luce del flash viene misurata attraverso l’obiettivo dalla stessa cellula che opera con la luce ambiente. Questa modalità permette un bilanciamento piuttosto preciso tra luce del lampo e luce disponibile nell’ambiente. Con il sistema E-TTL, viene inviato un brevissimo pre-lampo (invisibile all’occhio umano) sul soggetto immediatamente prima del lampo principale per l’esposizione, in modo da valutare le condizioni e determinare il livello ottimale dell’emissione luminosa. Il sistema E-TTL può funzionare soltanto con le fotocamere e i flash Canon predisposti.
EXIF (file)

Significa "Exchangeable Image File", formato unificato per i file d’immagine creati dalle fotocamere digitali e da altri sistemi di acquisizione. Oltre a riportare i dati della fotocamera, i file exif permettono di memorizzare le informazioni relative alla foto (data, ora, risoluzione, tempo di esposizione, lunghezza focale, valore di apertura del diaframma utilizzato, flash utilizzato, sensibilità ISO impostata, ecc.). Questi numerosi dettagli possono essere letti utilizzando appositi programmi (normalmente di fotoritocco o di archiviazione) e sono molto utili anche per studiare a posteriori il risultato ottenuto, al fine di riprodurlo o di correggerne gli errori.
exposure value (EV)

Gli EV (valori di esposizione) vanno da -4 a 20; ogni valore è determinato da diversi accoppiamenti tra diaframmi / tempi di esposizione.
glossario di fotografia digitale a cura di fotoritoccoprofessionale.it
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