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DCF

Acronimo di Design rule for Camera File system, indica lo standard industriale per il salvataggio delle immagini digitali. Esso stabilisce non solo le regole di assegnazione del nome ai file ma anche il loro ordinamento nella fotocamera. Consente inoltre la conversione di file non compressi TIFF in file compressi JPEG di tipo Exif, in grado di contenere informazioni sui parametri di ripresa e sulla fotocamera. Lo standard richiede che gli ultimi quattro degli otto caratteri del nome dell’immagine siamo composti da un numero compreso tra 1 e 1999 (es.: DCP_0532) e che le immagini siano poste in una cartella con un nome di otto caratteri di cui i primi tre composti da un numero compreso tra 100 e 999 (es.: 107_DCP0). La cartella deve trovarsi in una specifica directory chiamata DCIM. Ogni immagine deve includere un’anteprima compressa da 160 x 120 pixel.
decentramento

Scorrimento laterale di uno o entrambi i corpi (anteriore o posteriore) di una fotocamera grande formato, mantenendo l’asse ottico perpendicolare al piano della pellicola o del sensore. Il decentramento, attuabile anche tramite gli obiettivi decentrabili, serve a comporre l’inquadratura senza inclinare la macchina. Lo scorrimento può essere orizzontale o verticale: nel primo caso aiuta ad inquadrare con la corretta prospettiva i soggetti decentrati lateralmente, mentre nel secondo permette di inquadrare senza linee cadenti i soggetti decentrati verticalmente. Il decentramento può essere attuato anche in postproduzione, con una più o meno percepibile perdita di qualità nelle parti "stirate". Vedi anche basculaggio.
definizione

Termine comunemente utilizzato per indicare la finezza dei dettagli registrati dal sensore o in una stampa. In un’accezione più tecnica, la definizione indica il grado di qualità complessivo dell’immagine sulla base delle caratteristiche specifiche della nitidezza, del dettaglio e della granulosità. Molti sono i fattori che la determinano: la corretta messa a fuoco, la qualità costruttiva dell’obiettivo, la stabilità della fotocamera, il contrasto della foto e la corretta esposizione.
densità di stampa

Quantità di punti (neri o colorati) che concorrono a ricostruire l’immagine in stampa; la densità viene misurata in DPI.
diaframma

Ispirandosi al meccanismo perfetto dell’iride dell’occhio, il diaframma regola la quantità di luce che colpisce il sensore. È posizionato tra l’obiettivo e il sensore ed è costituito da una serie di lamelle a mezzaluna (in genere da 6 a 9) in grado di scorrere una sull’altra per restringere o allargare il foro di passaggio della luce. In alcune fotocamere è solo automatico, in altre può essere regolato manualmente a vantaggio di una maggiore creatività. Regolando oltre al diaframma anche il tempo dell’otturatore si ottiene il binomio tempo-diaframma, legati tra loro dalla regola della reciprocità, il cui bilanciamento permette di ottenere un’immagine tecnicamente corretta. L’apertura del diaframma (ossia il rapporto fra il diametro del diaframma e la lunghezza focale) determina anche la profondità di campo, ovvero la zona di nitidezza che si estende prima e dopo il punto di messa a fuoco: più chiudiamo il diaframma e maggiore sarà il campo nitido ottenuto. Il diaframma si misura in valori f/ (detti anche stop); più il valore f/ è basso, tanto maggiore sarà la quantità di luce che passerà attraverso l’obiettivo. La scala delle aperture è stabilita in modo che, passando da un’apertura alla successiva (a parità di obiettivo e otturatore), la quantità di luce si dimezza ogni volta.
diffrazione

Utilizzando diaframmi molto chiusi si può manifestare questo difetto, visibile soprattutto quando si fotografano sorgenti luminose dirette. La diffrazione causa una perdita di nitidezza dell’immagine.
diffusione d"errore

Metodo grafico che consiste nell’aggiunta in un’immagine di una componente casuale, o "rumore", con la finalità di produrre sfumature migliori, in grado di rappresentare le mezzetinte. Grazie a questa funzione è possibile sostituire il colore originale con un colore similare, allargando così il grado di imprecisione del colore ai pixel attorno.
digic (processore)

Acronimo di Digital Imaging Integrated Circuit, indica il processore sviluppato da Canon per l’elaborazione fotografica effettuata dalle proprie fotocamere. Il processore Digic gestisce svariate funzioni chiave della fotocamera, come ad esempio il controllo del sensore, la messa a fuoco, l’esposizione automatica, il bilanciamento del bianco, la compressione JPEG, la gestione della scheda di memoria e la gestione del monitor LCD.
digitale

Sistema che utilizza numeri finiti per rappresentare le informazioni. Nei computer questi numeri sono lo 0 e l’1 (si tratta quindi di un sistema binario). Il digitale si contrappone all’analogico, che è riferito a ciò che non è numerabile, non è analizzabile entro un insieme discreto di elementi. Per fotografia digitale si intende il procedimento che consente di ottenere immagini direttamente in forma digitale tramite tecnologie elettroniche e di immagazzinarle su un supporto magnetico, ottico o elettronico. È possibile ottenere fotografie digitali acquisendo i dati tramite la scansione di un’immagine esistente oppure scattando con una fotocamera digitale.
diottria

Unità di misura del potere di rifrazione di un obiettivo. In fotografia, il termine viene utilizzato nel caso di lenti aggiuntive per riprese ravvicinate o di sistemi di correzione del mirino per adattarlo alla vista dell’utente.
distorsione

Insieme all’aberrazione cromatica e all’aberrazione sferica, la distorsione è una delle principali aberrazioni dell’obiettivo per cui, nelle sue manifestazioni tipiche, le linee rette ai bordi dell’immagine vengono riprodotte come curvate verso il centro del fotogramma (distorsione a cuscinetto), oppure verso i suoi margini (distorsione a barilotto). La distorsione comporta il degradamento della forma dell’immagine, ma non della nitidezza. La distorsione ottica può essere limitata utilizzando obiettivi dotati di lenti asferiche o, leggermente, riducendo il valore del diaframma utilizzato. In molti casi il fotoritocco si rivela la soluzione ottimale per la correzione di questo difetto.
dithering

Tecnica di anti-aliasing che consente, mescolando in modo proporzionato un certo numero di Pixel di due colori diversi, di produrre un’area sfumata intermedia tra i due colori. Il dithering può essere "ordinato" o "casuale", oppure utilizzare una formula matematica, influenzando così il modo in cui sono disposti i punti dei due colori. Il dithering viene spesso utilizzato per ridurre il numero di colori di un’immagine, diminuendone il "peso" ma mantenendo una discreta qualità visiva.
dominante

Quando in una fotografia a colori si riconosce chiaramente la prevalenza di uno o più colori sugli altri, che dà un tono innaturale all’immagine, si dice che quella fotografia ha una dominante. Se non volute, le dominanti possono essere corrette grazie al fotoritocco con una correzione selettiva dei colori che compongono la foto. La correzione selettiva consente anche di sperimentare delle colorazioni creative molto suggestive.
DPI

Significa "Dots Per Inch", punti per pollice. Misura della quantità di punti stampati su una linea lunga un pollice (ossia 2,54 cm). Si utilizzano i DPI per definire la qualità di una stampa: a parità del numero di colori della stampante, maggiore è il numero dei punti, maggiore sarà il dettaglio e la qualità di immagine complessivamente ripodotta dalla stampante. Un’immagine fotografica visualizzata su schermo ha una risoluzione di 72 o 96ppi; per una buona stampa sono invece necessari 300dpi.
DPOF

Acronimo di "Digital Print Order Format", standard di stampa introdotto per trasferire immagini dalla fotocamera alla stampante. Il formato di stampa DPOF consente di selezionare le foto da stampare, decidere il numero delle copie, stampare l’indice delle thumbnail, ruotare le immagini, stampare le informazioni relative alle immagini e quelle relative all’utente. Consente inoltre di semplificare il lavoro e prevenire errori da parte dei fotolaboratori professionali.
glossario di fotografia digitale a cura di fotoritoccoprofessionale.it
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