MIGLIORARE LA COMPOSIZIONE NEI RITRATTI
e mettere in risalto il soggetto

Ritratti on-location ed errori comuni

Un buon ritratto "on-location" è un mix di molti fattori, non tutti sotto controllo. Ogni fotografo è consapevole che i dettagli fanno la differenza: le luci, la posa, la composizione, ma anche il momento, il feeling con il soggetto e il feeling del soggetto con l’ambiente circostante... insomma: scattare un ottimo ritratto non è per niente semplice!

Probabilmente, l’errore più comune degli "amatori evoluti" che si dedicano al ritratto è prestare poca attenzione all’ambiente circostante il soggetto. Lo sfondo di un ritratto può essere davvero determinante per creare la giusta enfasi e la giusta atmosfera nella foto, ma nonostante ciò viene spesso utilizzato distrattamente, o addirittura trascurato.

La conseguenza più evidente è la presenza nell’immagine di antiestetiche interferenze ed elementi di distrazione. Non è necessario che dietro alla testa del soggetto ritratto (il protagonista vero della composizione) spunti un bel ramo rinsecchito. A volte sono sufficienti colori troppo accesi o stridenti oppure linee tese verso direzioni che sviano l’occhio.
Evitare che lo sfondo prevalga sul soggetto

Tutti questi elementi di distrazione assorbono chiaramente l’enfasi che dovrebbe essere tutta del soggetto e sono quindi estremamente dannosi. Non c’è niente di peggio per un fotografo ritrattista che scattare un’ottima posa, un’espressione intensa nella luce giusta, accompagnata da disarmonie sullo sfondo che rovinano completamente l’immagine.

La posa e l’illuminazione giocano un grande ruolo nella creazione di un ritratto carico e intenso. Ma la composizione dello sfondo e del soggetto rispetto ad esso richiedono almeno lo stesso tempo e lo stesso sforzo di concentrazione che dedichiamo alle luci e all’espressività.

Ecco qualche consiglio per creare un ritratto perfettamente composto.
Riempi l’inquadratura col soggetto, ma non solo

Un ritratto racconta la persona, quindi non avere paura di avvicinarti al soggetto. Ricorda tuttavia che utilizzare lo zoom non significa catturare solo foto del viso. Includere una parte di sfondo, meglio se poco percepibile e sfuocata, permette di bilanciare la visione tra il "protagonista" e la "scena" dove si muove, dando molte informazioni a chi osserva ma senza disturbare l’impatto.
Mantieni gli occhi del tuo soggetto nella porzione superiore

Seguendo la regola dei terzi, prova a posizionare gli occhi del soggetto nel terzo superiore dell’inquadratura. Questo è il posizionamento più naturale per un ritratto, il punto dove si crea un certo equilibrio tra il volto e il resto dell’immagine. Ovviamente puoi trasgredire alla regola, ma solo se stai volutamente creando una maggiore tensione. Un’eccezione a questa regola si ha quando il soggetto è ripreso a figura intera nel terzo inferiore dell’inquadratura, oppure quando si esegue un primissimo piano.
Utilizza l’inquadratura per concentrare la tensione sul tuo soggetto

Piuttosto che eliminare l’ambiente circostante, utilizzalo! Porte, archi, finestre, eccetera sono tutte soluzioni creative che permettono di convogliare meglio l’attenzione sul soggetto ed aumentare così l’interesse generale per l’immagine scattata. Ogni ambiente offre angoli di "quiete", cioè privi di elementi distraenti, capaci di accogliere la persona e di esaltarla: allena il tuo colpo d’occhio.
Crea delle texture

Ancora una volta: se non sei in grado di eliminare uno sfondo distraente, utilizzalo a tuo favore. Chiedi al soggetto di allontanarsi il più possibile da quanto fotografato sullo sfondo e scatta con AP, priorità di diaframma (es.: f/4). In questo modo riuscirai ad ottenere una più ridotta profondità di campo che quindi rende sfuocato lo sfondo, migliorando complessivamente la foto. Il soggetto infatti emergerà dal contesto, che sarà solo percepibile senza disturbare.
Utilizza le linee

Un muro di mattoni è lo sfondo perfetto per un ritratto! Le linee - purchè non troppo aggressive - aggiungono interesse in maniera creativa e portano anche grande attenzione sul soggetto, elemento di rottura. Ricorda che ogni linea utilizzata in un ritratto è più forte quando esce dall’inquadratura e guida l’occhio dell’osservatore verso il soggetto.
Cambia il tuo punto di vista

A volte eliminare un elemento di distrazione dall’immagine è solo una questione di muovere la fotocamera in un’altra posizione. Per fare un uso ottimale della prospettiva, prova a cambiare di qualche millimetro l’angolo tra fotocamera e soggetto. Spesso per risolvere una situazione non ottimale è sufficiente spostare leggermente la macchina a destra o a sinistra, oppure alzarla o abbassarla di poco.

Concentrarsi sui dettagli dello sfondo è una questione di abitudine, in grado però di esaltare il soggetto e migliorare sensibilmente molte immagini.

FP staff
Per ulteriori approfondimenti consulta nel glossario queste parole chiave:
inquadratura - luce - sfuocato - profondità di campo - priorità di diaframma
adattamento dell’articolo originale a cura di Christina N Dickson
www.digital-photography-school.com